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 VITE ILLUSTRI
 
Chopin Fryderyk
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  Chopin Fryderyk
   
  1810 - 1947
   
   
Nasce nel villaggio di Zelazowa Wola il 22 febbraio del 1810. La sua famiglia apparteneva alla media-borghesia polacca; il padre era un professore che frequentava ed era frequentato da vari insegnanti del liceo e dell'università, mentre la madre sapeva suonare il pianoforte e fu la prima insegnante di Chopin.
Il vero fenomeno era proprio lui che pur arrivando a malapena alla tastiera del pianoforte, con un dito era capace di trovare le note delle melodie che la mamma cantava. La madre sentì i il genio che vi era dentro di lui e decise quindi di insegnargli le basi della musica; dopo pochissimo tempo si rese conto che il figlio aveva bisogno di un maestro perché non c'era più niente che lei potesse insegnarli.
Fu scelto Wojciech Zywny ( maestro di cappella del principe Sapieha ), violinista più che pianista ma, a detta di tutti un uomo con un gran senso musicale. Non si trattò tanto di un insegnamento strumentale ma MUSICALE e questo allargò di molto gli orizzonti del piccolo Chopin.

Pochi mesi dopo la pubblicazione della sua prima “Polacca” tenne un concerto dove suonò il difficile concerto di Gyrowetz: quello fu l'inizio di una brillante carriera sia come pianista, che come compositore. Per le sue grandi qualità il piccolo Chopin veniva frequentemente paragonato al più famoso bambino prodigio di tutti i tempi : Wolfanf Amadeus Mozart .

Per Chopin l'inserimento nel mondo aristocratico arrivò nel modo più naturale possibile. Fino a 13 anni, al di fuori della musica, Chopin non frequentò alcuna scuola, anche per il fatto che era di costituzione molto gracile e delicata; in seguito, venne iscritto al liceo dove si dimostrò uno studente volenteroso e disciplinato. Dopo ogni anno scolastico, per le vacanze, veniva mandato in campagna per riequilibrare corpo e spirito. Fu qui che venne a contatto con le forme musicali contadine del suo paese,ne apprezzò lo stile, i segreti e le bellezze fino ad inserirle nelle sue melodie, rendendole così uniche ed irripetibili.

Nel 1822 Chopin continuò i suoi studi musicali con Jozef Elsner, violinista, compositore e direttore d'orchestra, con lui cominciò lo studio dell'armonia e della composizione proseguendo, naturalmente l’amato pianoforte. Una volta finito il liceo Chopin riuscì a dedicarsi interamente alla sua passione e si iscrisse alla Scuola Superiore di Musica. Nel 1827 scrisse la sua prima partitura d'orchestra: Variazioni op. 2 sul " la ci darem la man" . Nel 1828 scrisse ancora il Gran rondò da concerto op. 14, il trio op. 8 per pianoforte, violino e violoncello e la sonata in do minore op. 4. Nel 1829 finì i suoi studi musicali alla Scuola Superiore di Musica e decise di fare un viaggio a VIENNA ( capitale della musica) per perfezionare le sue capacità artistiche.

In questa città venne accolto molto bene, grazie anche alle presentazioni fatte da Elsner e. senza alcuna fatica, riuscì ad organizzare un concerto dove presentò le sue variazioni op. 2. Il successo ottenuto gli diede la possibilità di organizzare un secondo concerto che fu un vero trionfo.
Dopo i due concerti si concluse la sua permanenza a Vienna accompagnata però da una grande nostalgia di ritornarci.
Chopin tornò a Varsavia e dopo poco decise di organizzare un altro viaggio molto più lungo e più intenso; purtroppo però si presentarono due grandi problemi; il primo economico e il secondo concerneva cosa suonare perchè allora non esisteva ancora il Recital per cui i concerti avevano in primo piano una orchestra e Chopin poteva presentare solo il Rondò Krekowiak perchè le variazioni op. 2 e la Fantasia op. 13 non erano temi suoi. Decise allora di portare a termine il primo concerto op. 21 in fa minore e iniziò quello in mi minore op. 11. Per alleviare i problemi economici organizzò un po' di concerti ( a pagamento ) nella sua città dove presentò il concerto per pianoforte e orchestra op. 21 e la fantasia op. 13. A questo seguì il Krakowiak che sostitui' la fantasia. Entrambi i concerti fecero un gran successo e Chopin guadagnò circa 5000 Zloty.
Tra il 1829-1830 scrisse la Grande Polacca Brillante op. 22 e finì il concerto in mi minore op. 1, che suonò poco tempo dopo (diretto da SOLIVA ) riscontrando un clamoroso successo. Finalmente il 2 novembre del 1830 Chopin riuscì ad allontanarsi da Varsavia non sapendo che non vi avrebbe mai più fatto ritorno.
Arrivò a Vienna ma non trovò la città che aveva lasciato l'anno prima. Il lavoro era scarso e i suoi risparmi nel giro di pochissimo tempo cominciarono ad assottigliarsi e in più il 29 novembre Varsavia insorse contro l'occupazione zarista e mandò via i russi dalla città, cosa che non andò a genio agli austriaci che, non solo non assecondarono l'iniziativa dei polacchi che si erano ribellati allo Zar , ma isolarono quei pochi polacchi che erano a Vienna, tra cui il nostro Chopin. Il grande viaggio da sempre sognato si trasformò in una gran voglia di ritornare indietro, ma non fu facile per niente in quanto polacco. I Russi gli negarono il permesso di ripartire ; solo dopo un po’ riuscì a farsi dare un passaporto per Londra via Parigi, città in cui lui decise di fermarsi anche senza l'autorizzazione Russa. Qui conobbe Kalkbrenner considerato il più bravo pianista di tutta Europa, questi ridimensionò Chopin sia come pianista che come compositore . Chopin accettò di buon grado il giudizio del maestro anche quando questo gli propose di studiare con lui per un pò di anni gratuitamente; per dargli la possibilità di mantenersi gli fece trovare un pò di allievi. E gli organizzò anche un concerto ( 26/02/1832 ) dove Chopin suonò il suo Concerto in mi minore e le Variazioni op. 2. Dopo questa esecuzione gli venne pubblicato il Concerto op. 11 e altre sue opere.

Intanto a Varsavia finì l'insurrezione sedata dai Russi, e parte della nobiltà polacca dovette andare in esilio a Parigi.
Fu così che Chopin ritrovò tutte le persone che già lo conoscevano e che tornarono a proporgli concerti e vita mondana. Le cose cominciarono a mettersi abbastanza bene. Le sue lezioni non facevano che aumentare e la sua situazione economica andava decisamente migliorando. Nel 1835 Chopin si recò a Dresda ospite dei conti Wodzinski ( anche loro scappati dalla Polonia nel periodo dell'insurezione).
Dopo poco tempo fece un piccolo viaggio a Lipsia dove incontrò Mendelsson, Schumann e Clara Wieck. Tornato a Parigi , nel 1835 ebbe l’onore di veder inserito il suo Concerto in mi minore come pezzo d'obbligo per tutti gli allievi maschi del conservatorio. Grazie a questa occasione si presentò finalmente al pubblico parigino con il suo Concerto in mi minore.

Nel Frattempo Chopin conobbe George Sand, che fu molto affascinata da questo giovane polacco gracilino che suonava come nessun altro. I due si conobbero grazie a Liszt che pregò Chopin di intervenire ad una sua serata musicale. Di primo acchito Chopin non ricambiò l’interesse della Sand, ma col passare del tempo se ne innamorò fino al punto di trasferirsi a vivere insieme a lei nell'isola di Maiorca dove però lui si ammalò molto gravemente di tisi.
In seguito all’aggravarsi della salute di Chopin, la coppia dovette trasferirsi alla certosa di Valldemosa dove lui riprese a lavorare. Purtroppo anche qui non rimasero molto poiché intervennero grandi problemi economici che li costrinsero a fare ritorno in Francia. Questo viaggio non giovò affatto alla salute di Chopin.

Nel frattempo comunque egli scrisse gli studi op. 25, la sonata op 35, dei notturni e i preludi. Dopo un breve soggiorno a NOHANT l' 11 ottobre Chopin e George Sand fecero ritorno a Parigi dove il musicista venne subito invitato a suonare per la corte del Re. Il 26/04/1841 Chopin diede un grande concerto a Parigi dove suonò Studi, Preludi e Notturni; il concerto fu un successo che portò all'organizzazione di un secondo che ebbe successo pari al primo. Nello stesso periodo morirono due persone molto care a Chopin: Wojciech Zywny ( primo maestro ) e il suo caro amico Jan Matuszynski e questi due lutti influenzarono negativamente lo stato di salute di Chopin . L'inverno successivo ( 1842-43 ) fu molto difficile par la sua salute, ma comunque si ristabilì grazie a delle cure omeopatiche del medico Jean-Jacquet Molin che lo seguirà fino al 1847.
Nel 1844 ci fu un'altro duro colpo per Chopin: gli venne data la notizia della morte del padre. Questa notizia fece si che la sorella Ludwika facesse visita a Chopin a Parigi il 12 luglio dello stesso anno. Ma i problemi di salute lo costrinsero a tornare a Nohant fino all’agosto, mese in cui riaccompagnò la sorella che era in partenza per la Polonia.
In questo periodo Chopin portò a termine altri 2 capolavori della sua letteratura pianistica: la Berceuse e la sonata in si minore.
Seguì poi un'altro inverno molto duro per la sua salute . Anche la. situazione economica stava declinando e in più faceva fatica a trovare allievi a cui fare lezione, tuttavia, l'estate successiva grazie, al soggiorno a Nohant, la sua salute si stabilizzò e Chopin portò a termine le Mazurche op. 59 e i notturni op. 62.
Tornato a Parigi Chopin si ammalò di nuovo e, nel frattempo, anche le cose con George Sand non andavano per il meglio. Fu così che l'inverno successivo Chopin tornò a Parigi da solo e fu la prima volta che i due passarono 8 mesi senza vedersi. Nel frattempo la figlia di George Sand si sposò con uno scultore di nome Jean Baptiste Auguste Clesinger, personaggio che a Chopin non piaceva per niente. Questo fu uno dei motivi della rottura tra Gorge Sand e Chopin.
Nell'inverno del 1847 Chopin non ebbe delle crisi e nel febbraio tenne un concerto nella grande Parigi. Chopin ebbe un grande successo ma , lo sforzo, influì negativamente sulla salute e dopo il concerto si ammalò. Poche settimane dopo scoppiò la rivoluzione a Parigi che tolse la corona a Luigi Filippo. Questo fu un'altro duro colpo per l'artista, la cui fama girava intorno a queste persone. Fu allora che decise di partire per l'Inghilterra che era l'unico paese tranquillo in cui molti aristocratici si erano trasferiti. Qui tenne 2 concerti a pagamento in cui conobbe la Regina Vittoria e il principe Alberto. Ricominciò anche a fare lezioni ma il il clima di quella città non giovava per niente la sua salute; provò allora a trasferirsi in Scozia a Calder House; qui la sistemazione era buona e il clima era sicuramente migliore di quello di Londra ma ormai era troppo malato e debole e quindi peggiorò ancora.. Tornò a Londra per fare un concerto gratuito in onore degli immigrati Polacchi, ma questo concerto non fu un successo. ( Fu l'ultimo concerto di Chopin ).
Il 23/11/1848 tornò a Parigi stanco, deluso e malato. Non potendo più lavorare in breve tempo anche la sue risorse economiche si esaurirono. In primavera si trasferì, grazie all'aiuto di vecchi amici, sulla collina di Chaillot dove il clima era migliore di quello di Parigi ma non abbastanza da ottenere un reale miglioramento. Qui ricevette ancora una visita dalla sorella che gli un pò di speranza . Per questioni de clima fu costretto a trasferirsi di nuovo a Parigi, ma stava ormai così male che non poteva neanche più leggere e parlare. A Ottobre del 1849 gli venne data la nomina della Societè des Pays Bas Pour l'encouragement de l'art musicale. Il 16/10/1849 scrisse il suo ultimo messaggio " Quando questa terra mi soffocherà, vi scongiuro di far aprire il mio corpo perchè non sia sotterrato vivo ".

Il 17/10/1849 alle due del mattino Chopin morì , stroncato definitivamente dalla sua malattia.
 
       
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