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WAGNER RICHARD |
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1813 - 1883 |
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Nacque a Lipsia nel 1813. La prima parte della sua vita fù caratterizzata da una sorta di confusione riguardo alla vocazione artistica e successivamente da una profonda irriquietudine nell'esprimerla. Gli anni dell'adolescenza gli visse in parte nella città natia e in parte a Dresda; in questo periodo assorbì il clima familiare intriso di teatro in quanto sia la madre, sia il padrigno erano attori e cercarono di infondere nei figlioli l'amore per questa forma artistica.
Ben presto tutta la famiglia fu impegnata teatralmente: le due sorelle
diventarono attrici e Richard nel 1828 scrisse un articolato dramma dal titolo "Leubald", nel quale è possibile trovare tutte le influenze degli autori cari al romanticismo letterario tedesco, da Shakespeare a Goethe.
Fu a Lipsia che iniziò a compiere degli studi regolari sia letterali, sia musicali. In riferimento agli studi musicali ebbe degli insegnamenti spordici da un eccellente maestro: Friedich Wieck (padre di Clara,moglie di Schumann). Successivamente diventò allievo di T.Weinlig (direttore della scuola musicale San Tommaso). Visse questi anni dedicandosi alla preparazione culturale e perfezionando le doti tecniche; appartiene a questo periodo la composizione d'opere a carattere prevalentemente strumentale: due ouvertures, una sonata per pianoforte a quattro mani e un'altra sonata pianistica. Tra questi primi lavori quello che si contradistinque per originalità è la partitura delle musiche di scena per il Faust di Goethe.
Fece un soggiorno "allegro" a Praga, nel quale diede prova del suo carattere irriquieto e incline alla gozzoviglia e di ritorno inizio a lavorare su un libretto operistico "Le nozze".
Nel 1833 le sue doti operistiche vennero nuovamente confermate con la realizzazione di un altro libretto "Le fate", ricavato dalla Donna Serpernte di C. Gozzi. Purtroppo questa sua prima partitura operistica completa non venne rappresentata se non dopo la sua morte (andò in scena nel 1938).
Alla fine dell'apprendistato Richard inzio a dedicarsi professionalmente alla musica e alla composizione; al fine di guadagnare si dedico all'attività di direttore d'orchestra e iniziò a sviluppare i primi lavori teatrali, potremo definire, autenticamente wagneriani.
Anche se le possibilità lavorative erano notevoli (maestro del coro e ripetitore a Wurzburg, altri a Magdeburgo e a Konigsberg) ebbe sempre dei problemi economici in quanto aveva il vizio di vivere fra lussi esagerati, che delle buone attività professionali non potevano certamente sostenere.
Nel 1836 si sposò con l'attrice Minna Planer. durante questi anni scrisse il libretto e compose la partitura del "Divieto d'amare" ispirandosi alla commedia di Shakespeare Misura per misura; scrisse articoli per varie riviste tra la quali la "Nuova rivista Musicale" diretta da Schumann.
Nel 1837 si trasferirono a Riga dove svolse una notevole attività come direttore del locale teatro operistico ma sempre a causa dei debiti dovette scegliere la fuga al di là della frontiera russo-tedesca, presso Konigsberg. Dopo diverse traversie la famiglia Wagner riuscì a raggiungere Parigi. Anche in questa città i problemi furono notevoli, non solo i debiti erano controproducenti all'inserimento di Wagner nell'ambiente culturale e mondano francese ma le difficoltà crescevano a causa del carattere difficile e della resistenza a imparare l'uso della lingua. La Francia non vide in questo periodo grandi lavori da parte del compositore che annovera tra gli eventi importanti solo la conoscenza (che divenne successivamente una profonda amicizia) con Lizt; scrisse articoli per alcune riviste, portò a termine la partitura del Rienzi, compose alcune romanze di carattere francese e scrisse il libretto del "Vascello fantasma",del quale il direttore dell'Operà accettò solo il lbretto e rifiutò la musica.
Nel 1842 la coppia partì per la Germania perchè vi era la possibilità di rappresentere a Dresda il Rienzi, così avvenne e fù un grande successo. Dopo un breve periodo Wagner divenne anche direttore del teatro di Dresdsa.
Dal 1843 al 1849 l'esistenza del compositore conobbe un periodo di tranquillità e fecondità, con molti stimoli e progetti positivi. Nel 1843 venne rappresentato il Vascello fantasma che sorprese piacevolmente il pubblico; nel 1844 sia il Rienzi, sia il Vascello fantasma iniziarono a circolare tra i teatri tedeschi e , nel frattempo egli compose Tanhauser e progettò Lohengrin e quella che sarà l'opera "I maestri cantori di Noriberga".
Dal 1848 al 1850 il frutto di varie letture a carattere nordico fù uno scritto denominato "I Nibelunghi",quasi contemporaneo a un abbozzo dal titolo "La morte di Sigfrido). Si stava facendo posto nella mente di Wagner una partitura che vide la creazione completa solo dopo un lavoro durato cinque anni: "Anello del Nibelungo".
L'esplosione dei moti rivoluzionari influenzò la vita e la carriera del compositore che a causa di una poesia a carattere anarchico ricevette un mandato di cattura, che obbligò il compositore a fuggire in Svizzera. Seguirono anni difficili, caratterizzati da entusiasmanti fasi creative, da passioni amorose e come al solito da difficoltà economiche risolte all'ultimo momento grazie alla generosità di amici.
Nel stabilirsi a Zurigo trovò sostegno nel legame con Lizt e con O.Wesendonk, per quanto queste amicizie furono forti vennero messe alla dura prova da Wagner con le sue solite richieste esagerate e il suo brutto carattere. In questi anni scrisse alcuni saggi importanti "L'arte e la rivoluzione", "L'opera d'arte dell'avvenire","opera e dramma","Una comunicazione ai miei amici".
Intanto continuava il lavoro per l'Anello del Nibelungo, che ebbe un andamento particolare. Tra il 1851 e il 1853 i libretti delle quattro composizioni furono redatti e stampati; essi erano stati scritti con un procedimendo inverso, partendo dalla Morte di Sigfrido, per risalire al Giovane Sigfrido, alla Walkiria e all' Oro del Reno. Poi Wagner si fermo per riprendere la composizione nel 1869, terminando l'Anello nel 1874, col Crepuscolo degli dei (le opere vennero rappresentate nella loro completezza nel 1876).
La sospensione dell'Anello del Nibelungo si deve all'esigenza di portare a termine un'altra opera: "Tristano e Isotta", il cui libretto venne terminato nel 1857, mentre la musica richiese quasi due anni(1857-1859). Propio negli anni in cui quest'opera andava a completarsi avvenne la rottura definitiva con la moglie e il suo successivo trasferimento prima a Venezia, quindi a Lucerna.
A questo punto della sua vita il compositore sentiva l'esigenza di vivere di rendita, data dalle opere precedenti,affinchè potesse finire l'Anello; così insistè affinché fosse rappresentato a Parigi il "Tannhauser"ma dopo esserci riuscito dovette subire un duro colpo in quanto fu un totale insuccesso.
Nel 1862 Wagner partì da Parigi verso la Germania e l'Austria spinto dalla neccessità di rappresentare le due opere, ricominciando così il suo solito vagabondaggio da una città all'altra. Intanto si andava a costruire un legame sempre più profondo con Cosima von Bulow, figlia di Litz.
Nel 1864 W. entra a Monaco grazie la completa devozione del giovane sovrano Luigi II: gli venne permesso quasi tutto , ed egli ne approffittò per acquisire una posizione che gli avrebbe permesso di completare il suo lavoro, di vivere nel lusso e di costruirsi persino un teatro privato dove rappresentare le sue opere. Come al solito esagerò e nel 1865, sù richiesta dello stesso re, Wagner deve lasciare Parigi.
Si trasferì a Tribschen, sul lago di Lucerna, dove nel 1870 sposerà Cosima malgrado l'intervento di Lizt che non appoggiava questa unione. Qui ebbe un periodo di tranquillità nel quale compose:"I maestri cantori di Norimberga"e riprese, per completarlo,l'Anello. Vi fù anche un'ampia produzione saggistica: "Sul modo di dirigere","Beethoven","Sulla destinazione dell'opera d'arte"; inoltre dagli scritti di questo periodo occorre ricordare la commedia:"Una capitolazione. Commedia all'antica maniera", una feroce satira nei confronti della Francia.
Un'importante amicizia fu anche quella con il giovane Nietzsche, che ebbe aspetti entusiasmanti ma che andò a finire nel momento in cui il giovane filosofo s'accorse della vera natura di Wagner (1876).
Fù nel 1876 che ci fù l'innaugurazione del Festiva di Bayreuth organizzato dalla coppia Wagner, che anche se inizialmente fù un evento grandioso si trasformò velocemente in un fallimento, in quanto non riuscirono a contenere i problemi finanziari che sorsero dalla sua gestione.
Dal 1877 al 1882, ormai afflitto da una grave cardiopatia si dedicò alla sua ultima opera: "Parsifal"; non mancano gli ultimi saggi: "Religione ed arte", "Conosci te stesso", "Pamphlet".
Durante un soggiorno a Venezia nel 1883 fù colto improvvisamente dalla morte.
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