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Giordano Umberto |
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1867 - 1948 |
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Giordano studiò a Napoli con G. Martucci e M.E. Bossi, ed arrivò subito alla fama con "Mala vita", a Roma, nel 1892.
Giordano compose poi dapprima "Regina Diaz" (1894) e poi "Andrea Chènier" (1896), su libretto di Illica, la sua opera più nota.
Seguirono molti altri lavori teatrali, ma dopo il 1929 egli smise di comporre: egli fu una vittima della fine dell'opera verista, una forma che diede molti lavori assai validi, ma che - proprio in quegli anni - lasciò il posto a forme di rapprentazione teatrale ben più innovative.
Accanto all'Andrea Chènier sta "Fedora", l'altra opera che ben rispecchia il temperamento focoso e creativo di Giordano; il suo nome si deve accostare a quello di Mascagni, Ponchielli, o di altri compositori veristi.
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