Dall’inaugurazione di Settembre Musica a Torino alle tappe a Varsavia, Berlino e Mosca per concludere a Verona e Perugia, la Filarmonica affronta l’Europa con il grande repertorio: Beethoven e Brahms
È senza dubbio ambiziosa la tournée che impegnerà la Filarmonica della Scala diretta dal M° Myung-Whun Chung dal 2 al 10 settembre: ambiziosa per il prestigio delle tappe principali (dall’inaugurazione di Settembre Musica nel gigantesco PalaIsozaki - 9.000 posti già esauriti - al ritorno a Mosca nella modernissima Casa della Musica inaugurata nel 2002 fino al debutto a Berlino, per poi tornare in Italia a Verona e Perugia) ma soprattutto per l’impegno musicale. Il programma infatti è lontano dai tradizionali impaginati italiani “da esportazione” e propone i massimi capisaldi del repertorio tedesco: la Sesta e la Nona di Beethoven e la Quarta di Brahms, secondo l’impostazione che era stata di Carlo Maria Giulini nelle prime tournée dell’orchestra. La collaborazione del M° Chung con la Filarmonica, iniziata nel 1989, raggiungerà a Berlino il traguardo del 50° concerto insieme.
La tournée diretta dal M° Chung si inserisce in un calendario di concerti fuori sede che ha visto la Filarmonica impegnata a Istanbul, Varsavia, Taormina, Budapest e Belgrado con il M° Daniele Gatti e che proseguirà dall’11 al 14 ottobre con una serie di concerti diretti dal M° Riccardo Chailly a Dublino, Birmingham, Manchester e Cardiff. Inoltre il 17 settembre la Filarmonica diretta dal M° Daniel Harding terrà il concerto inaugurale del festival Anima Mundi nel Duomo di Pisa. La stagione di concerti 2006/2007, che segna i 25 anni dalla fondazione dell'orchestra (Claudio Abbado diresse il primo concerto il 25 gennaio 1982), sarà annunciata in una conferenza stampa il 20 settembre e si aprirà come di consueto a novembre.
Le tappe
Sabato 2 settembre la Filarmonica con il Coro Filarmonico della Scala diretto dal M° Bruno Casoni sarà a Torino con la Nona Sinfonia di Beethoven per l’inaugurazione dell’edizione 2006 di Settembre Musica. La prestigiosa manifestazione, che quest’anno ospiterà anche Bernard Haitink con la London Symphony, William Christie con Les Arts Florissants, Riccardo Muti con la Philharmonia, Gianandrea Noseda con la BBC Philharmonic e Peter Maxwell Davies con la London Sinfonietta, apre ai concerti la grandiosa struttura del Palaolimpico (Isozaki), realizzata dal grande architetto giapponese Arata Isozaki con Pier Paolo Maggiora nel 2002 per le Olimpiadi Invernali di Torino del 2006. L’enorme (33.600 mq) edificio rivestito d’acciaio ha ospitato le cerimonie di apertura e chiusura dei giochi, ma, sul modello di Palau San Jordì a Barcellona, è stato concepito per accogliere concerti, conventions e altre manifestazioni. Una speciale conchiglia acustica è stata approntata appositamente per questo concerto. I 9.000 posti sono già tutti esauriti.
Il 3 settembre l’orchestra partirà per Varsavia, dove terrà due concerti nella Basilica del Sacro Cuore (che aveva ospitato una tappa della tournée dell’autunno scorso con Daniele Gatti). Il 3 settembre il programma includerà l’Ouverture del Guglielmo Tell di Rossini, la Rapsodia su un tema di Paganini di Rachmaninov (pianista lo svedese di origini polacche Peter Jablonski) e la Quarta di Brahms. Peter Jablonski, nato nel 1971, ha iniziato giovanissimo a collaborare con la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, la BBC con Noseda e la Filarmonica Céca con cui si è esibito al Festival di Lucerna sotto la direzione di Ashkenazy. Ha inciso numerosi cd per Decca. E’ stato diretto tra gli altri da Daniele Gatti, Paavo Järvi, Myung-Whun Chung, Valery Gergiev e Kurt Sanderling, e tra i progetti futuri c’è il debutto al Gewandhaus con Riccardo Chailly.
Lunedì 4 la Filarmonica con il Coro Filarmonico di Varsavia presenterà la Nona sinfonia di Beethoven, preceduta dall’Ave verum corpus di Wolfgang Amadeus Mozart. Il Coro Filarmonico di Varsavia, fondato nel 1953 e diretto da Henryk Wojnarowski, ha collaborato con direttori come Igor Stravinskij, Leopold Stokowsky, Krzystof Penderecki, Giuseppe Sinopoli, Lorin Maazel e Zubin Mehta, ed ha un rapporto di lunga data con la Scala, dove è stato chiamato per Atem di Donatoni (1985), Oberon di Weber (1989) e Fidelio (1990).
Il 6 settembre l’orchestra scaligera tornerà a Mosca (dove è stata nel 2000 per due concerti diretti da Riccardo Muti al Conservatorio e al Teatro Bol’šoj) alla Casa Internazionale della Musica, il grandioso complesso (più di 40.000 mq) costruito nel 2002 dagli architetti Yuriy P. Gnedovski e Vladlen D. Krasilnikov su iniziativa del sindaco di Mosca Luzhkov. Il complesso, che oltre alla sala da concerti da 1.800 posti comprende una sala per la musica da camera, un centro congressi da 3.000 posti, uno spazio per esposizioni, un hotel, e alcuni ristoranti, è la residenza della Filarmonica di Mosca e dei Virtuosi di Mosca, oltre che della Fondazione Spivakov. Nel 2004 la sala è stata completata con l’installazione dell’organo più grande della Russia.
Sarà la Komische Oper ad ospitare il 7 settembre il debutto berlinese della Filarmonica, che segna anche il 50° concerto con il M°Chung. Costruita nel 1891/2 e destinata all’operetta, la KO fu distrutta dai bombardamenti nel maggio 1944 e ricostruita nel 1947 con una capienza di 1270 posti. Dal 1947 Leo Spies forma la nuova orchestra e il celebre regista Walter Felsenstein assume la direzione artistica che manterrà fino alla sua morte nel 1975, facendo della KO una delle realtà culturali più innovative del teatro europeo. Oggi la KO, guidata da Andreas Homoki (sovrintendente) e Kirill Petrenko (direttore musicale), continua la sua tradizione di ricerca con la collaborazione di registi come Harry Kupfer, Hans Neuenfels, Calixto Bieito, Richard Jones. Il concerto della Filarmonica è realizzato in collaborazione con il Major Partner UniCredit Group.
Il 9 settembre la Filarmonica sarà ospite della prestigiosa Accademia Filarmonica di Verona (fondata nel 1543) nell’ambito del Festival Il Settembre dell’Accademia al Teatro Filarmonico. Il programma del Festival include concerti della Oslo Philharmonic con Jukka-Pekka Saraste, Les Arts Florissants con William Christie (che proporranno Idomeneo) la Cleveland orchestra con Franz Welser-Möst, la Birmingham Symphony con Sakari Oramo.
Il 10 settembre il M° Chung e la Filarmonica inaugureranno al Teatro Morlacchi a Perugia la 61° edizione della Sagra Musicale Umbra, dal titolo “Il suono dello spirito”. Tra gli ospiti della Sagra 2006 Mario Brunello con l’Orchestra d’Archi Italiana, Helmut Rilling con la Bachakademie Stuttgart e Antonio Florio con la Cappella della Pietà dei Turchini.
Myung-Whun Chung
Il Maestro Chung è uno dei direttori di riferimento per la Filarmonica della Scala: il 7 settembre a Berlino festeggerà il 50° concerto con l’orchestra. Chung ha iniziato la sua carriera musicale come pianista, e nel 1974 ha vinto il secondo premio al Concorso “Čajkovskij” di Mosca. Nel 1978 è diventato Assistente e poi Direttore Associato di Carlo Maria Giulini alla Los Angeles Philarmonic.
Direttore Ospite Principale del Teatro Comunale di Firenze dal 1987 al 1992 e Direttore Musicale all’Opéra di Parigi dal 1989 al 1994, è stato dal 1997 al 2005 Direttore Principale dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel 2000 ha assunto la Direzione Musicale dell’Orchestre Philarmonique de Radio France. Ha diretto i Berliner Philharmoniker, il Concertgebouw di Amsterdam, la London Symphony, i Wiener Philarmoniker, la Chicago Symphony e la New York Philarmonic. Incide in esclusiva per la Deutsche Grammophon dal 1990.
Numerosi i riconoscimenti, tra cui il “Premio Abbiati” e il Premio “Arturo Toscanini” in Italia; nel 1992 il governo francese gli ha conferito la “Legion d’Onore”. Parallelamente alla sua attività musicale Myung-Whun Chung è da sempre attivamente impegnato in iniziative di carattere umanitario e di salvaguardia dell’ambiente. Attualmente ha l’incarico di Ambasciatore Onorario per la Cultura per la Corea.
Il calendario
Sabato 2 settembre
Torino, PalaIsozaki
Inaugurazione di Settembre Musica
Coro Filarmonico della Scala
Maestro del Coro Bruno Casoni
Susan Gritton, soprano
Jean Rigby, mezzosoprano
Timothy Robinson, tenore
Alexander Vinogradov, basso
Ludwig van Beethoven, Sinfonia n.9 in Re minore op. 125
per soli, coro e orchestra
Domenica 3 settembre
Varsavia, Basilica del Sacro Cuore
Peter Jablonski, pianoforte
Gioachino Rossini: Guglielmo Tell, ouverture
Sergej Rachmaninov: Rapsodia su un tema di Paganini
Johannes Brahms Sinfonia n. 4 in Mi min. Op. 98
Lunedì 4 settembre
Varsavia, Basilica del Sacro Cuore
Coro Filarmonico di Varsavia
Maestro del coro Henryk Wojnarowski
Iwona Hossa, soprano
Ewa Marcinec, mezzosoprano
Timothy Robinson, tenore
Piotr Nowacki, basso
Wolfgang Amadeus Mozart, Ave verum corpus
Ludwig van Beethoven, Sinfonia n.9 in Re minore op. 125
per soli, coro e orchestra
Mercoledì 6 settembre
Mosca, International House of Music
Ludwig van Beethoven Sinfonia n.6 in Fa magg. Op. 68 "Pastorale"
Johannes Brahms Sinfonia n. 4 in Mi min. Op. 98
Giovedì 7 settembre
Berlino, Komische Oper
Ludwig van Beethoven Sinfonia n.6 in Fa magg. Op. 68 "Pastorale"
Johannes Brahms Sinfonia n. 4 in Mi min. Op. 98
Sabato 9 settembre
Verona, Teatro Filarmonico
Il settembre dell'Accademia
Ludwig van Beethoven Sinfonia n.6 in Fa magg. Op. 68 "Pastorale"
Johannes Brahms Sinfonia n. 4 in Mi min. Op. 98
Domenica 10 settembre
Perugia, Teatro Morlacchi
Sagra Musicale Umbra
Ludwig van Beethoven Sinfonia n.6 in Fa magg. Op. 68 "Pastorale"
Brahms Sinfonia n. 4 in Mi min. Op. 98
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